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GUIDE
CICLOTURISTICHE 

 

La legge regionale 21/2016 ha sancito il riconoscimento professionale della Guida Cicloturistica; grazie a tale norma, la Guida Cicloturistica è la figura abilitata a esercitare legittimamenteil servizio di guida e accompagnamento dei cicloturisti in Regione. Tale legge equipara le Guide Cicloturistiche, alle Guide Alpine, alle Guide Turistiche, alle Guide Naturalistiche e ai Maestri di Sci. 

Le Guide Cicloturistiche operano,  sopratutto a livello turistico, oltre che a livello sportivo, organizzando tour cicloescursionistici in tutto il FVG, dai monti al mare, dallo Zoncolan a Grado, passando attraverso il Collio, la pedemontana udinese e arrivando sino alla riviera di Trieste. 

Ciascuna Guida opera in modo autonomo sul suo territorio, in uno spirito di collaborazione e di condivisione con l'Associazione. 

 

Oltre agli aspetti tecnici e turistici, la Guida Cicloturistica deve rappresentare un riferimento anche per quanto riguarda il comportamento da assumere nei confronti degli altri biker sopratutto in montagna.

Di seguito sono elencati coloro i quali hanno portato a termine con profitto l'esame regionale che attribuisce loro la qualifica professionale di Guida Cicloturistica. In tale elenco sono altresì presenti le Aspiranti Guide, ovvero coloro che non hanno ancora espletato il training formativo previsto dalla Regione, ma che sono in procinto di farlo. Ci è sembrato doveroso inserire anche le figure non ancora abilitate, le quali condividono e sostengono le finalità del Asoociazione. 

REGOLE DI CONDOTTA

La Guida Cicloturistica, accompagna singole persone o gruppi di persone in itinerari, gite o escursioni in mountain bike, assicurando alla clientela assistenza tecnica e, eventualmente, fornendo notizie di interesse turistico sui luoghi di transito.

Prima dell'escursione, la Guida Cicloturistica, illustra le caratteristiche del percorso, espone le regole di condotta e di sicurezza lungo i tracciati che si andranno a percorrere. In qualità di responsabile del gruppo. 

L'escursione deve essere un momento di piacevole sportività da condividere tutti assieme, con spunti anche agonistici, ma in rigorosa sicurezza.

Per tali motivi ciascun ciclo-escursionista è tenuto al rispetto delle regole di condotta sotto riportate e a quelle del buon senso, è altresì tenuto al rispetto dei consigli impartiti dalla Guida durante l'escursione. Coloro i quali non si attengono a quanto sopra verranno invitati a continuare l'escursione per loro conto dispensando l'Associazione e il Maestro da ogni responsabilità.

 

  1. Rispetto per gli altri e per l'ambiente. Ogni ciclo-escursionista deve comportarsi in modo da non provocare danno alle persone e all'ambiente.

  2. Controllo della velocità. Ogni ciclista deve tenere una velocità e avere un utilizzo della bici, adeguati alla propria capacità, alle condizioni del terreno e in funzione dei consigli dalla Guida.

  3. Traiettorie. Ogni ciclista seguirà le traiettorie più consone al suo livello di allenamento, prestando particolare attenzione alla fase di discesa nei tratti montani on e off-road.

  4. Sorpasso. Consentito solo sulle strade forestali, carrereccie o sentieri di larghezza superiore ai 2,5 metri. E' vietato il sorpasso nei single track sopratutto in discesa.

  5. Sosta. Il ciclista deve evitare di fermarsi sul tracciato e nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta Il ciclista a deve sgombrare il sentiero il più presto possibile per evitare di essere travolto dai suoi compagni (sopratutto in discesa).

  6. Casco. Obbligatorio, omolgato e ben allacciato; i ciclisti non dotati di casco non potranno partecipare all'escursione, qualsiasi essa sia in termini di difficoltà

  7. Zaino. Obbligatorio nelle escursioni in montagna. E' un accessorio indispensabile del cicloescursionista: ripara la schiena da eventuali cadute, contiene tutte le attrezzature necessarie (ricambio abbigliamento, mantellina, camera d'aria, cacciagomme, attrezzi multiuso, bomboletta ripara gomme, pompa, alimenti, bevande, kit pronto soccorso).

  8. Protezioni. Ginocchiere, gomitiere, casco integrale. Consigliate nei tratti di montagna e obbligatorie nei sentieri con discese impegnative.

  9. Salita e discesa a piedi. Il ciclista a che risale o che scende lungo il sentiero deve procedere ai bordi di esso, dando la possibilità agli altri componenti il gruppo di procedere regolarmente. I componenti del gruppo attenderanno il ritardatario al primo bivio o dove concordato.

  10. Rispetto della segnaletica. Tutti i ciclisti devono rispettare la segnaletica dei sentieri. Lasciare la traccia segnata comporterebbe difficoltà in caso di soccorsi.

  11. Incidente. Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente e segnalare immediatamente il fatto al resto del gruppo.

  12. Codice della strada. Il ciclista è tenuto al rispetto del CDS durante i trasferimenti su strada; il gruppo dovrà procedere in fila indiana.